Mestre. Quarta di campionato per la nostra Next Gen.
Una larga vittoria in trasferta e due sconfitte di misura in casa, sono il ruolino di marcia dei giovanissimi di mister Nicola Paglianti, i quali si apprestano ad affrontare una trasferta impegnativa come quella di domani sera a Miane contro Dibiesse, prendendo spunto dalle tre sfide messe già in cantiere.
“C’è sicuramente rammarico in merito alle due sfide casalinghe perse di misura, soprattutto perché siamo riusciti a tenere entrambe le partite in equilibrio fino alla fine.” Le parole dell’ex allenatore del Futsal Bissuola.
“Una, addirittura, l’abbiamo persa all’ultimo secondo. Dobbiamo però essere anche obiettivi: in entrambe le gare abbiamo commesso degli errori che sono figli della nostra inesperienza.
Abbiamo un gruppo molto giovane, con un’età media di diciotto anni, e, quindi, è normale che in alcune situazioni ci manchi ancora un po’ di esperienza. Qualche scelta o qualche lettura sbagliata, unite a momenti difficili da gestire, fanno parte di un percorso di crescita che richiede tempo.
Miane sarà sicuramente un’altra partita difficile, un altro banco di prova importante. Proprio per questo è una gara che ci interessa molto. Ci servirà per capire a che punto siamo, per vedere se e dove siamo migliorati rispetto alle precedenti uscite, ma anche per valutare quale potrà essere il nostro ruolo in questo complicato torneo.
La crescita e l’esperienza non si possono accelerare più di tanto. Bisogna giocare, sbagliare, affrontare i momenti difficili e imparare da quello che succede.
L’esperienza non si può spiegare. Va vissuta.
È un processo lungo e complesso, nel quale entrano in gioco tante variabili. Noi dobbiamo semplicemente continuare a lavorare, cercando di fare in modo che ogni partita ci lasci qualcosa. Anche una sconfitta all’ultimo secondo può aiutarci a crescere.”
Una Next Gen con i ragazzi che militano in prima squadra e una Next Gen senza di loro, due squadre che hanno un impatto diverso quando scendono in campo?
“Per quanto riguarda i ragazzi che sono in prima squadra, è innegabile che la loro presenza o la loro assenza sposti notevolmente gli equilibri. Sono giocatori dotati di importanti qualità tecniche e di una maggiore consapevolezza.
La loro presenza va ben oltre il singolo risultato. Nonostante la giovane età, possono, non solo alzare il livello generale della squadra, ma anche guidare e sostenere i ragazzi più giovani nei momenti di difficoltà, rappresentando per loro dei riferimenti importanti.”
Appuntamento alle ore 21.30 domani, venerdì 10 ottobre,
palaMiane per Dibiesse vs MestreFenice Next Gen



