Mestre. Il MestreFenice perde imbattibilità e primo posto, ma nessun dramma.
Contro il Real Sesto nessuno si aspettava un ko, anche vedendo come era andato il primo tempo. Ma le attenuanti sono tante, dal portiere Luberto MVP della partita, ai quattro legni presi dalla squadra, all’inferiorità numerica per l’espulsione di Barnaba Bui che è costata il pareggio dei lombardi.
Insomma, rammarico per non aver potuto continuare nella serie positiva, ma un risultato bugiardo per quello che si è potuto vedere al PalaCimbro sabato scorso.
“Sì, diciamolo un passaggio sfortunato, un passaggio che può starci durante un campionato.” Conferma questa analisi il team manager bianco arancio Luca Novello.
“Sarebbe stato più preoccupante se non ci fosse stata la prestazione. Invece la prestazione c’è stata e lo dimostra il fatto che nel secondo tempo abbiamo tirato in porta con molta più intensità rispetto al primo, centrando lo specchio della porta per ben 19 volte. Luberto è stato determinante in almeno 6-7 occasioni e poi ci dobbiamo mettere anche i pali di Ruzzene e Mazzon. Non sono preoccupato per questo, è una battuta che capita durante il campionato.
È capitata a noi, capiterà anche a qualcun altro, e potrebbe ripetersi ancora. Ma come è successo mi lascia abbastanza tranquillo.
L’unica cosa che mi dispiace molto è l’espulsione di Bui perché a dire la verità non c’era proprio motivo di tirare fuori il secondo giallo.
Sbagliamo noi, sbagliano anche gli arbitri.
C’è stata una certa severità che non ho visto in occasione della gomitata di Wilde, dove non è scattato il secondo giallo. Tutto questo però fa parte del gioco del futsal, dunque va bene così.”
Con la capolista mancherà Bui, dopo che sabato non era presente, sempre per squalifica, Edu Villalva, non ancora al meglio. Così spazio ai giovanissimi!
“Villalba penso sia recuperabile, anzi penso al 90% perché il 100% non voglio mai dirlo.
Così come recuperabile dovrebbe essere Ruzzene che a Varese si è fermato per crampi.
Sono molto contento per il gol di Jeong, ma sono molto contento anche per l’atteggiamento di tutti i ragazzi, che si allenano al 111%.
Felice di vedere un gruppo sereno, questo è quello che mi sta più a cuore.
E contento anche di aver portato con noi Sammy Topan che sta facendo molte cose buone sia con l’Under che con la C1 e si sta allenando con molta intensità con la Prima Squadra
Così come Nicolò Serafin, un altro dei giovani.
Perché le assenze possono pesare ma fino a un certo punto quando dietro hai dei ragazzi che quando vengono chiamati sia per gli allenamenti o per un pò di minutaggio in campionato, si fanno sempre trovare pronti.
Questa è probabilmente la nostra forza in più di quest’anno.
E non dimentichiamoci che abbiamo ancora Franzoi fuori, che sta pian piano risolvendo il suo problema. Per Franceschini i tempi di recupero saranno un po’ più lunghi.
E sabato, infine recupereremo anche Guariento, a riposo precauzionale perché aveva avuto un leggero risentimento visto che è impegnato con la nazionale Under 19 assieme ad Alessandro Jong
Contro Mantova sappiamo che sarà una partita difficile, contro quella che secondo me è la candidata numero uno per salire in Serie A. Sicuramente una delle squadre più forti, com’è Rovereto dove andremo in trasferta il turno successivo. Due delle più serie candidate al salto di categoria.
Voglio mettere dentro anche noi per quello che stiamo facendo e dunque è giusto così, bisogna crederci.
Se siamo lì non siamo lì per caso, anche perché le partite che abbiamo vinte le abbiamo sempre vinte con prestazioni eccellenti, sia in campionato che in Coppa. “



