Pordenone. Un pareggio che lascia un po’ l’amaro in bocca. Il MestreFenice torna da Pordenone con un ottimo punto e le buone notizie sono che ruba una lunghezza al Real Fabrica, quindi, alla zona play out e che continua la mini serie positiva con tre risultati utili consecutivi.
Quelle che lasciano l’amarezza sono le due grosse occasioni nel finale di gara con i bianco arancio che stavano per strappare una vittoria che avrebbe forse cambiato il corso della stagione. Perché ancora una volta Landi affronta una trasferta con una rosa rimaneggiata. Senza Bui e Galliani, ma con Bebetinho recuperato, arrivare al Pala Flora e strappare un pareggio sarebbe stato un risultato che alla vigilia chiunque avrebbe firmato per ottenere.
Così forse è il caso di essere soddisfatti di questo 1-1, anche se il vantaggio di Ruzzene, che ha ritrovato la via della rete, ci aveva fatto sperare in un successo esterno su un campo molto difficile.
Ma, come si diceva una volta, l’importante era smuovere la classifica ed è quello che è stato fatto. Rimangono tre i punti di distacco dal Montegrappa, con il Real Fabrica in lotta nella zona play out, e sabato prossimo al Franchetti ospite sarà proprio la formazione ex Sporting Altamarca.
Cronaca. Si parte con Zanotto, Vailati, Mazzon, Bebetinho, Ruzzene.
La prima occasione è subito dopo 9” con Stendler che non approfitta per un soffio della palla in profondità servitagli da un compagno. La risposta degli ospiti al 2’50” quando Vailati costringe al tuffo Vascello. Al tiro ci va anche Minatel, palla larga.
Dalla parte opposta Ruzzene in profondità sulla destra per Bebetinho che sull’uscita di Vascello angola troppo il tiro. Pordenone pericoloso con Della Bianca il quale cerca di prendere in controtempo Zanotto, che risponde in tuffo. Ancora Zanotto protagonista al 7’, quando mette in corner la conclusione di Stendler. Si vede Kullani su punizione che però non sorprende Vascello. Ancora padroni di casa con Langella che recupera palla, ma Zanotto respinge di piede. È il turno del MestreFenice con Ruzzene che allarga sulla destra per Moscoso, Vascello si allunga e sventa.
Al 12’30” bene Bebetinho sulla destra, ma palla in mezzo troppo violenta perché qualche suo compagno possa intervenire. Più tardi percussione centrale di Kullani, assist per Ruzzene, interviene Vascello.
Portiere friulano che salva su Mazzon. Mentre dalla parte opposta mezzo miracolo di Zanotto che prima respinge il tiro di Koren, poi sulla respinta Calderone è il più veloce ma Zanotto gli strappa il pallone impedendogli il tap-in.
Chiude in avanti il Pordenone prima con la conclusione di Calderone, poi quella di Koren e infine con Della Bianca, con Zanotto che vola per togliere il pallone dal sette e far terminare così il primo tempo sullo 0-0
Secondo Tempo. Il MestreFenice si fa subito vedere con Mazzon che imbecca in profondità Ruzzene che parte solo verso Vascello, ma al momento di concludere alle spalle Koren lo anticipa. Sempre Mazzon uomo assist al centro per Bebetinho che di prima intenzione sfiora il palo.
Pordenone che va vicino al gol con Della Bianca che si divora il vantaggio davanti alla porta sguarnita, quando sembra ormai certo il vantaggio.
Sbaglia Della Bianca, non sbaglia Ruzzene che al 7’ prende palla sulla destra, si fa tutta la fascia vincendo anche qualche rimpallo, arriva nei pressi della porta e batte in diagonale Vascello, 0-1.
La rete degli ospiti scatena la reazione dei padroni di casa che ci provano prima con Stendler, poi con Langella che salta Crescenzo sulla sinistra, conclusione che Zanotto blocca in due tempi.
Allora tocca a Koren dalla distanza, e Zanotto si allunga.
Al 10’34” Koren palla al centro per Stendler, bravo a girarsi e battere Zanotto, 1-1
Il gol galvanizza i friulani che provano a vincere. Ma prima il palo nega il sorpasso, poi dopo una conclusione di Mazzon, è Koren che colpisce la traversa piena.
Mazzon parte in contropiede e punta Vascello. Sembra fatta ma la conclusione del capitano viene fortunosamente deviata in corner dalla testa del portiere dei padroni di casa.
Koren ancora dalla distanza, in tuffo Zanotto. Vascello lancia lungo per Calderone, il controllo con Zanotto che esce a chiudere, ma la respinta arriva sui piedi di Della Bianca che con ampio spettro della porta a disposizione, spara alto. E se Mazzon viene fermato a un passo dalla porta, è Koren ancora una volta su punizione a impegnare Zanotto.
E siamo al finale con qualche recriminazione. Al 18’45” Bebetinho impegna Vascello, respinta sui piedi di Mazzon che però si vede respinto il tiro a colpo sicuro dai riflessi dell’estremo pordenonese. E infine Ruzzene sulla destra in mezzo per Bebetinho, tiro da distanza ravvicinata, miracolo di Vascello.
Pordenone C5 – MestreFenice: 1-1
Pordenone C5: Vascello, Della Bianca, Grzelj, Koren, Minatel, Stendler, Corona, Calderone, Morson, Zanolin, Catto, Langella. All.: Doria
MestreFenice: Crescenzo, Di Odoardo, Genovesi, Kullani, Bebetinho, Mazzon, Moscoso, Pettenò, Ruzzene, Vailati, Zanotto, Franzoi. All.: Landi
Arbitri: Dimundo di Molfetta, Santarpia di Castellamare di Stabia. Crono: Copat di Pordenone
Reti: St.: 5’ Ruzzene, 10’34” Stendler
Note: Pt.: 0-0. Ammoniti: Pt.: 16’ Della Bianca. St.: 7’ Minatel, 7’ Stendler, 11’ Genovesi.



