Mestre. Una partita che può cambiare la stagione.
Che ha sicuramente regalato l’opportunità al MestreFenice di giocarsi la salvezza ai playout, ma che ha anche dimostrato come questa squadra possa arrivare sino in fondo, soprattutto se dovesse giocare con la stessa convinzione di Viterbo.
Perché i ragazzi sembrano essersi lasciati alle spalle una stagione tormentata e in questo ultimo mese occorre solo rimanere uniti.
“Dalla regular season onestamente ci portiamo dietro molti rimpianti,” le parole di capitan Luca Mazzon, di cui un estratto è uscito sulle pagine de La Nuova di lunedì 20 aprile. “Abbiamo buttato via tantissimi punti che ora ci avrebbero fatto stare molto più su. Ma ora quello che è fatto è fatto e dobbiamo concentrarci su queste due partite contro una buona squadra, che in campionato ci ha messo in difficoltà soprattutto all’andata. Sappiamo come affrontarli e speriamo di poterci regalare altre due settimane per ottenere la salvezza.”
Dopo il pareggio di Kullani, sabato il primo vantaggio lo firma Nicolò Vailati e anche lui suona la carica.
“È stata una stagione molto travagliata. Per noi sabato era d’obbligo vincere per sperare almeno nei playout. Adesso ci aspettano altre quattro finali per salvare la stagione ma pensiamo partita per partita convinto che daremo tutto!”
A Viterbo quando il Real Fabrica trova il 2-2 che ci condannerebbe alla retrocessione, è Granci Moscoso che appostato sul secondo palo insacca il nuovo sorpasso.
“Siamo contenti della prestazione, perché abbiamo fatto la partita che dovevamo fare: concentrati e attenti.
Prestazione di squadra unita da subito, nonostante lo svantaggio iniziale. Ora sotto con i playout in cui dobbiamo prepararci, bene con lo stesso spirito di sabato.”
Chiudiamo con un altro protagonista della trasferta laziale, dove tutti, nessuno escluso, hanno saputo portare il loro contributo al successo, Christian Ruzzene. “La vittoria ci ha dato molta fiducia. Dalla regular season ci portiamo carattere, gruppo e fame con un solo obiettivo in mente: la salvezza.
I play out saranno battaglia, ma siamo pronti a lottare su ogni pallone e non mollare di un centimetro.”
La strada è tracciata, il traguardo dista altre quattro partite! Noi ci crediamo! Forza ragazzi!



