Mestre. La prima parte degli iniziali 20’ è di chiara marca ospite. Ma con il passare dei minuti crescono i giovani bianco arancio. Crescono al punto di trovare anche la via del pareggio con un sinistro imprendibile del solito Alessandro Guariento.
Nella ripresa la crescita del quintetto mestrino viene certificata da un tempo solido, giocato alla pari contro la capolista. Che ha in Leandrinho l’uomo in più e che ci punisce contro il quinto di movimento. Perché alla fine i due gol di differenza sono quelli che Leandrinho ed Epp insaccano a porta vuota. Cinismo allo stato puro, ma grande prova dei nostri ragazzi, un’attestazione di maturità contro la più seria candidata al salto di categoria.
Cronaca. La prima occasione è ospite al 1’ con Panziera che è sulla traiettoria di una conclusione verso la porta, con la sua deviazione che s’impenna e diventa facile preda della difesa. È poi Baldresca attento in almeno un paio di occasioni e i primi 4’ scorrono via senza tanti affanni.
Al 5’04” la prima vera occasione da gol. Conclusione dalla destra di Nicolati, palo alla destra di Baldresca. È il preludio al gol di Leandrinho che al 5’31” dalla sinistra batte in diagonale il numero uno mestrino, 0-1.
Comincia a farsi vedere anche il MestreFenice dalle parti di Robazza, ma è sempre il Montello il più pericoloso. Al 9’30” palla dentro di Bertoni che passa davanti a tutta la porta, da destra a sinistra, e al 10’ sempre da destra Bertoni sul secondo palo dove per un nulla non ci arriva Coppe.
Così al 11’ Landi chiama il minuto di sospensione per parlare con i suoi ragazzi.
Che reagiscono subito e al 11’51” costringono Robazza a uno spettacolare salvataggio in tuffo.
Al 14’10” su un presunto fallo in difesa di Leandrinho su Bellu, c’è la ripartenza veloce del brasiliano che la mette fuori di un soffio alla sinistra di Baldresca. Il MestreFenice spreca due buone opportunità in contropiede, mentre in difesa riesce in un salvataggio sulla linea e al 15’35” rischia lo 0-2 con Leandrinho che spreca.
Baldresca è attento in una prima occasione, mentre al 17’ perde il pallone e Franzoi è costretto al salvataggio sulla linea di porta.
Al 17’13” è interessante la punizione del limite per la Next Gen, ma i giovani bianco arancio non concretizzano. Al 18’24” fa tutto bene Palma che va via in dribbling, salta anche Robazza, ma Bertoni interviene prima che la palla entri in porta, alzando in corner. Dagli sviluppi del calcio d’angolo, al 18’30” il sinistro di Alessandro Guariento s’infila nel sette alla destra di Robazza, 1-1.
La prima occasione del secondo tempo è di Bellu, Robazza respinge di piede.
La seconda invece è un contropiede di Schiavinato che arriva a due passi dalla conclusione, ma viene chiuso all’ultimo dalla scivolata di un difensore.
Al 3’ il Montello si fa vedere pericolosamente dalle parti di Baldresca, ma la difesa libera. Non è così attenta invece al 3’08”. Palla rubata e Leandrinho trova l’angolino, 1-2.
Che ci riprova al 4’30”, ma Baldresca stavolta è attento. Non può nulla al 5’07” su un’altra palla recuperata e sulla conclusione vincente di Taha, 1-3.
Quando sembra che la partita sia in controllo della capolista, al 7’23” il diagonale di Pettenò riaccende le speranze, 2-3. E poco dopo è Guariento Filippo che non trova la porta di un nulla.
Adesso il MestreFenice ci crede e il Montello sembra in affanno. Ci pensa anche Baldresca a tenere in partita i compagni salvando a tu per tu con Coppe. Mentre all’11’ il pareggio sembra cosa fatta. Alessandro Guariento ruba palla e parte in contropiede servendo Schiavinato sulla sinistra, bravo Robazza a chiudere.
Al 12’ Franzoi si procura una punizione dal limite per fallo di Hepp, ammonito. Batte Alessandro Guariento per Schiavinato, chiude Robazza. Dalla parte opposta difesa mestrina in affanno, ma alla fine il Montello non passa.
Ancora padroni di casa pericolosi prima con Bergamo, Robazza in corner, poi con la deviazione sotto porta di Bellu che per poco non s’infila alle spalle del portiere avversario. Che è miracoloso ancora su Bellu che si vede respingere di piede un rigore in movimento.
Leandrinho è sempre il più pericoloso dei suoi, ma Baldresca chiude. Al 16’ la verticalizzazione su Bergamo è perfetta, ma il pivot mestrino angola troppo. Al 16’20” Baldresca per tre volte è decisivo.
La partita è vivace e il MestreFenice è più intraprendente, ma il Montello ha l’esperienza e gli uomini per fare ancora male. Così al 16’36”, al time out, è ancora tutto aperto. Si riparte e subito il diagonale di sinistro di Alessandro Guariento esce di un nulla, mentre sul versante opposto la difesa libera all’ultimo. Landi si gioca Alessandro Guariento quinto di movimento, ma su un giro palla errato, Leandrinho è il più lesto e colpisce a porta vuota dalla distanza al 17’37”, 2-4.
Al 18’50” Robazza è bravo a chiudere su Schiavinato, mentre al 19’10” il #10 non sbaglia, 3-4.
Al 19’56” un passaggio impreciso offre a Epp la palla per chiudere il conto. A porta vuota, 3-5.
MestreFenice – Montello Futsal 2020: 3-5
MestreFenice: Baldresca, Guariento F., Pistoresi, Pettenò, Palma, Bergamo, Franceschini, Franzoi, Bellu, Schiavinato, Guariento A., Brugnera. All.: Landi
Montello Futsal 2020: Boin, Epp, Nicolati, Taha, Leandrinho, Bertoni, Coppe, Bonazzo, Mion, Robazza, Panziera, Fantini, Benini. All.: Donisi
Arbitri: Stocco di Treviso, Dal Colo di Belluno. Crono: Tommasi di Treviso
Reti: Pt.: 5’31” Leandrinho, 18’30” Guariento A. St.: 3’08” Leandrinho, 5’07” Taha, 7’23” Pettenò, 17’37” Leandrinho, 19’10” Schiavinato, 19’56” Epp.
Note. Pt.: 1-1. Ammoniti: Palma, Guariento A., Schiavinato, Epp, Landi



