Non è stata una partita, è stata un’epopea.
A 0,1 secondi dalla fine, quando tutto sembrava perduto, il cuore del MestreFenice ha battuto più forte di qualsiasi logica. Quel gol allo scadere non è stato solo un pareggio: è stato il segnale che questa squadra non molla mai.
Siamo andati ai supplementari con la fame di chi sa di meritare questo palcoscenico. E lì, abbiamo dominato. Abbiamo scritto la storia con un 7-3 che grida al mondo intero: IL MESTREFENICE RESTA IN A2 ELITE!
Grazie a chi ha creduto in noi, grazie ai nostri tifosi che non hanno mai smesso di incitarci. Questa salvezza è il premio per ogni goccia di sudore versata.
E a proposito di tifosi…. un ringraziamento particolare per loro.
Ci sono serate che non si raccontano, si vivono.
E quella di venerdì al Franchetti è una di quelle che resteranno nel cuore di tutti.
Il palazzetto pieno in ogni ordine di posto, il calore, la spinta, l’abbraccio collettivo…
È stato il nostro motore, la nostra forza, la nostra speranza.
Quando il pallone è entrato a 0,1 secondi dalla sirena, non ha segnato solo la squadra: avete segnato voi.
Con la vostra voce, con la vostra passione, con la vostra presenza.
Grazie.
Perché venerdì il Franchetti non ha solo tifato: ha fatto la differenza. ![]()
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Avanti MestreFenice! ![]()
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MESTREFENICE – ITRIA: 7-3 (3-3 d.t. regolamentari)
MESTREFENICE: Di Odoardo, Bui, Galliani, Kullani, Mazzon, Ruzzene, Petry, Moscoso, Genovesi, Zanotto, Schiavinato, Vailati. All.: Landi
ITRIA: Palazzo, Ferri, Bruno, Laddomada, Foppa, Borselli, D’Aversa, Mastrovito, Punzi, Ricci, Semeraro. All.: Convertini
Arbitri: Di Gangi di Albenga, Fontana di Savona. Crono: Serra di Torino
Reti: Pt.: 9’09” Bruno, 17’41” Moscoso. St. 3’42” Bruno, 9’52” Kullani, 14’57” Laddomada, 20’ Vailati. S.t.s.: 1’02” Bui, 1’35” Mazzon. 1’57” – 4’ Galliani
Note: Pt.: 1-1. St.: 3-3. Ammoniti: Kullani, Petry, Da Silva, Foppa. Espulsi per proteste dalla panchina Campagner e Convertini nel pt, Genovesi, Vianello, Mastrovito nel st.
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